Ricercare, riconoscere, ricordare... imparare

 

Si narra che i rabdomanti fossero persone che possedevano, o presumevano di possedere, l'arte divinatoria di scoprire acqua, metalli preziosi o tesori nascosti, seguendo le vibrazioni di una bacchetta forcuta, tenuta orizzontalmente con

le mani per le due estremità.

I bambini e le bambine delle classi 5ª C e 5ª D, abilmente guidati da adulti attenti, hanno lavorato come tanti rabdomanti.

Hanno avuto la possibilità e la gioia di sperimentare percorsi attivi e critici nei confronti dello studio della storia e della cultura sociale.

Con la bacchetta della curiosità, seguendo le vibrazioni dell'intelligenza, del desiderio di sapere, sono andati alla ricerca di tracce, fonti documenti, che studiati, scelti, rivisti e ricomposti hanno "svelato" la storia di Casorate.

Le immagini, le fotografie i racconti e le ricostruzioni storiche diventano un luogo di incontro dove ciascuno potrà ricordare, riconoscere, scoprire e riscoprire aspetti del paese.

 

Il percorso degli alunni della scuola primaria la mano dell'uomo nel tempo è stato realizzato all'interno del più ampio progetto memoria cui hanno partecipato le Scuole dell'Istituto con modalità e forme diverse.

E' questo "mondo" di esperienze, di attività e di progetti che c'è nella Scuola e che da tempo esiste e si sviluppa, che rafforza i rapporti con i Comuni, e con gli altri enti che condividono un territorio.

 

Siamo consapevoli che uno dei privilegi maggiori, oggi che abbiamo quasi tutto, sia il piacere della condivisione e della convivenza.

A me è caro pensare che questo è la scuola: un ambiente che si intreccia e stabilisce relazioni con altri ambienti, dove bambini creativi e curiosi abbiano buone probabilità e possibilità di divenire bravi cittadini.

Questo libro ne è una piccola testimonianza.

 

Ai bambini, che così tanto si sono impegnati, e agli adulti che hanno dato loro visibilità e sostegno dedico i versi di Gabriel Garcia Marquez:

 

...Ho imparato che ognuno vuole vivere

sulla cima della montagna,

senza sapere che

la vera felicità

sta nel come

questa montagna è stata scalata.

 

il Dirigente Scolastico

Dott.ssa Paola Donatella Penna


E' per me un grande piacere introdurre il bel lavoro svolto dai ragazzi delle classi 5ª C e 5ª D della Scuola Primaria di Casorate Primo coordinati dalla loro insegnante Rosa Maria Borrelli. "A spasso per Casorate nel tempo" è un libro prezioso per molti motivi:

  • perché è stato realizzato con l'entusiasmo e la curiosità intelligente che solo i ragazzi hanno, con la passione che sanno mettere nelle cose quando insegnanti capaci e preparati riescono ad indirizzarli e a coinvolgerli in progetti di largo respiro;
  • perché ricostruisce la storia del nostro paese attraverso un percorso che prende spunto dalla memoria, e attraverso fonti e documenti ci fornisce un quadro vivo e variegato di Casorate Primo nel tempo;
  • perché è arricchito da poesie e disegni dei ragazzi,che "raccontano" il loro paese con affetto e partecipazione;
  • perché è il risultato concreto di un nuovo modo di intendere la scuola, una scuola che esce dalle aule per affacciarsi sul territorio con lo scopo di conoscerlo e comprenderlo, una scuola che interagisce con la società e con le istituzioni, prima fra tutte l'Amministrazione Comunale.

 

Conoscere l'ambiente in cui si vive è il primo passo per capirne i valori e i punti di debolezza, per calarsi nella realtà con la consapevolezza che ognuno di noi può nel suo piccolo fare molto per il paese e per le persone che lo abitano; come Sindaco e a nome di tutta l'Amministrazione Comunale ringrazio i ragazzi per il loro impegno, l'insegnante per il suo prezioso lavoro di coordinamento e l'Istituto Scolastico per l'attenzione che ha

dimostrato per il "Progetto Memoria", che a vario titolo ha coinvolto anche le altre scuole del comprensorio.

Per chi, come me, ama profondamente il suo paese, questo libro è veramente un regalo speciale: la storia di Casorate Primo si arricchisce di nuovi elementi, diventa viva e attuale grazie al lavoro dei ragazzi, ai quali domani spetterà il compito di costruire il nostro futuro.

 

il Sindaco

Gian Antonio Rho