FESTE DI PAESE
Per molto tempo i casoratesi hanno pensato solo al lavoro ed hanno investito tutte le loro energie per lo sviluppo economico del paese.
Da qualche decennio, invece, tutti sentono il bisogno di svagarsi e divertirsi.Quindi, in paese, in periodi diversi dell'anno, vengono organizzate alcune feste, sagre stagionali e mostre che contribuiscono anche allo sviluppo sociale e culturale di Casorate.
La festa più grande e più sentita dai castratesi è "Il festùn de Casurà", che la credenza popolare indica come festa del Santo Patrono del paese, che è San Vittore Martire.
Ricorre ogni anno nella giornata della quarta (4°) domenica del mese di ottobre e nel martedi successivo.
Questa festa, ormai da anni, ha assunto notevoli dimensioni e richiama tantissima gente anche dai paesi limitrofi.
Si protrae per più giorni ed è articolata in più fasi organizzate e la preparazione coinvolge la cittadinanza nei vari ruoli e nelle varie competenze.
Si curano i vari aspetti della manifestazione: l'aspetto ludico - sportivo, l'aspetto storico - geografico e quello religioso.
L'aspetto religioso, però, sembra essere quasi marginale alla festa. Ciò ha destato la nostra curiosità e ci siamo mossi intervistando alcune persone native di Casorate, ma, solo il nostro prete Don Riccardo ci ha pazientemente fornito l'esatta spiegazione.
Pertanto, l'aspetto religioso non è curato nel mese di ottobre perché la Chiesa ricorda San Vittore Martire in un altro periodo dell'anno, cioè nel giorno 8 maggio seguendo la calendarizzazione dedicata ai Santi.
In questa occasione viene celebrata la messa in memoria del Santo Patrono ed all'interno della Chiesa in quel giorno si celebrano riti prettamente religiosi e dedicati al Santo.
Un aneddoto, che ricorda il fervore della fede di San Vittore Martire, è il palloncino che si fa bruciare, l'8 maggio al termine della Santa Messa, all'interno della Chiesa. Nel paese, in questo giorno non vi è alcuna manifestazione.
Perché, allora la festa del Santo Patrono si continua a dire che è ad ottobre?
Perché, anticamente, il Santo Patrono di Casorate era la Madonna Addolorata ed il suo festeggiamento cadeva in settembre ma, in quel mese, la popolazione casoratese era impegnata con i raccolti e quindi non poteva abbandonare i campi e festeggiare. Perciò si rimandò la festa al momento meno impegnativo e cioè alla fine del mese di ottobre. Quando la Chiesa
nominò Santo Patrono di Casorate San Vittore Martire i festeggiamenti popolari rimasero, comunque, per il periodo in cui i contadini avevano terminato i raccolti e potevano riposare.


IL MERCATO DI CASORATE
Il mercato di Casorate, anticamente, era considerato un importante evento per il paese, perché le famiglie avevano la possibilità di acquistare tutti i beni di cui avevano bisogno senza spostarsi.
Fu istituito intorno al 1755 e si teneva in una vasta area detta " Platea Comunitatis", cioè Piazza del Comune, l'odierna Piazza Contardi.
Dopo, tanti secoli, nonostante l'esistenza dei vari e molteplici negozi che vi sono in paese, il " mercato" continua a tenersi.
Oggi, però, non si tiene più nella Piazza principale del paese, ma è stato spostato in una vasta area di Parcheggio e si tieni ogni settimana di giovedì.
SCORCI DI VITA PAESANA
L'acqua a Casorate è stata sempre abbondante, e quindi fonte di vita, grazie alle diverse "vene" sotterranee, le falde acquifere.
Anticamente, molte famiglie, prendevano l'acqua, per gli usi quotidiani, direttamente dai pozzi posti in mezzo ai cortili delle cascine.
Agli inizi del 900, l'acqua a Casorate non arrivava nelle case; infatti le donne dovevano recarsi più volte al giorno alla fontana comune per prendere acqua da bere, acqua per cucinare, pulire, lavare.
Soprattutto c'era l'esigenza di " fare il bucato", che accomunava ricchi e poveri, spingeva le donne , con " le mastelle" o i " fagotti" carichi sulla testa, a trascorrere intere mattinate alla fontana dove potevano lavare tutti i "panni sporchi" delle loro famiglie, i quali venivano poi stesi ad asciugare al sole su lunghi fili sostenuti, da un capo e dall'altro, da due pali.